“No a ingiustizie verso gli insegnanti che, in nome della continuità didattica, sono costretti ad andare in pensione il 31 agosto e non il 31 dicembre”. Così il senatore del Pd Antonio Rusconi, capogruppo in Commissione Istruzione al Senato, commenta il voto contrario delle Commissioni Bilancio e Affari Costituzionali ad un emendamento del Pd al decreto milleproroghe per inserire, al solo comparto scolastico, lo slittamento al 31 agosto 2012 del termine per la maturazione dei requisiti per il pensionamento. “E assurdo – afferma Rusconi - che gli insegnanti paghino e siano trattati in maniera diversa da altri lavoratori. La funzione docente ha bisogno di essere riabilitata e di essere accattivante per i giovani. Non ha certo bisogno di ulteriori messaggi negativi. Auspico – conclude Rusconi - che il governo trovi le modalità per rimuovere al più presto questa iniquità”.
Roma, 14 febbraio 2012
