INTERPELLANZA SOTTOSCRITTA DA QUARANTA SENATORI DEL PD: "GOVERNO RIFERISCA AL SENATO SU GRAVI FATTI ACCADUTI A GENOVA"
Il senatore del Pd Antonio Rusconi, capogruppo in Commissione Sport e Istruzione a Palazzo Madama, ha presentato una interpellanza sottoscritta da circa quaranta parlamentari del Partito Democratico, indirizzata al Ministro dell'Interno Cancellieri e al Ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport Gnudi, per chiedere al Governo "di riferire in Parlamento in merito all'episodio accaduto il 22 aprile scorso, durante lo svolgimento presso lo stadio Marassi di Genova della partita di calcio Genoa-Siena". "La frangia più accesa di 'supposti tifosi' del Genoa - ricorda Rusconi - ha invaso la gradinata di fronte alla tribuna stampa, lanciando fumogeni e petardi, minacciando di invadere il campo e costringendo i calciatori del Genoa a spogliarsi delle loro maglia, che da sempre è considerato un simbolo intangibile di una squadra che non può essere offeso e vilipeso". "Il pericoloso clima che si era venuto a creare - ha aggiunto Rusconi - ha costretto l'arbitro a sospendere la partita per oltre 40 minuti, generando il panico sugli spalti e inducendo molti tifosi ad abbandonare lo stadio per timore di scontri o incidenti che fortunatamente non si sono verificati". "Nel giorno in cui il calcio doveva commemorare, attraverso il silenzio ed il ricordo, la prematura scomparsa del calciatore PierMario Morosini, si è consumato, dunque, nel nostro Paese - si legge nell'interpellanza - l'ennesimo episodio di violenza durante una manifestazione sportiva". Rusconi sottolinea ancora come "le modalità con cui si sono svolti i fatti sono il segno inequivocabile di una pericolosa deriva morale di una parte della nostra società che utilizza proprio i luoghi dello sport per manifestarsi e per "dettare legge", attraverso una parte minoritaria ma comunque presente nelle tifoserie". "Per tale ragione è necessaria una risposta chiara, decisa e rigorosa da parte del nostro Governo anche in considerazione del fatto che tale episodio potrebbe creare un precedente pericoloso, stante anche il seguito e l'interesse che il calcio professionistico ha tra giovani e giovanissimi". "Ai Ministri Cancellieri e Gnudi chiediamo - conclude Rusconi - quali urgenti iniziative il governo intende adottare, nell'ambito delle proprie competenze, nei confronti di coloro che si siano resi responsabili di tali gravi fatti" e ancora "quali iniziative intende adottare per far sì che il nostro Paese riesca a recuperare una vera cultura sportiva che possa restituire valore e dignità al calcio italiano e, in generale a tutto lo sport".
Roma,
Sen.Antonio Rusconi
Capogruppo PD
Commissione Sport Senato
Si allega testo interpellanza
INTERPELLANZA (Art. 156 Reg.)
Al Ministro dell'interno
Al Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport
Premesso che:
- il 22 aprile scorso, durante lo svolgimento presso lo stadio Marassi di Genova della partita di calcio Genoa-Siena, la frangia più accesa di "supposti tifosi" del Genoa ha invaso la gradinata di fronte alla tribuna stampa, lanciando fumogeni e petardi, minacciando di invadere il campo e costringendo i calciatori del Genoa a spogliarsi delle loro maglia, che da sempre è considerato un simbolo intangibile di una squadra che non può essere offeso e vilipeso;
- il pericoloso clima che si era venuto a creare ha costretto l'arbitro a sospendere la partita per oltre 40 minuti, generando il panico sugli spalti e inducendo molti tifosi ad abbandonare lo stadio per timore di scontri o incidenti che fortunatamente non si sono verificati;
- dato che non riduce la gravità dell'episodio in questione e delle pericolosa deriva di violenza che la nostra società e in particolare alcuni episodi sportivi, stanno prendendo;
Considerato che:
- nel giorno in cui il calcio doveva commemorare attraverso il silenzio ed il ricordo la prematura scomparsa del calciatore PierMario Morosini, si è consumato, dunque, nel nostro Paese l'ennesimo episodio di violenza durante una manifestazione sportiva;
- le modalità con cui si sono svolti i fatti sono il segno inequivocabile di una pericolosa deriva morale di una parte della nostra società che utilizza proprio i luoghi dello sport per manifestarsi e per "dettare legge", attraverso una parte minoritaria ma comunque presente nelle tifoserie;
- a ciò non è possibile soggiacere; è necessaria una risposta chiara, decisa e rigorosa da parte del nostro Governo anche in considerazione del fatto che tale episodio potrebbe creare un precedente pericoloso, stante anche il seguito e l'interesse che il calcio professionistico ha tra giovani e giovanissimi;
per sapere dal Governo:
- se non ritenga di dover fornire al Parlamento ogni necessario e puntuale chiarimento in ordine all'episodio richiamato in premessa;
- quali urgenti iniziative ha adottato o intenda adottare, nell'ambito delle proprie competenze, nei confronti di coloro che si siano resi responsabili di tali gravi fatti;
quali iniziative intenda adottare per far sì che il nostro Paese riesca a recuperare una vera cultura sportiva che possa restituire valore e dignità al calcio italiano e, in generale a tutto lo sport.
1 RUSCONI
2 PINOTTI
3 CECCANTI
4 DONAGGIO
5 GIARETTA
6 MERCATALI
7 PEGORER
8 CERUTI
9 FRANCO VITTORIA
10 GARAVAGLIA MARIAPIA
11 MARCUCCI
12 PROCACCI
13 SOLIANI
14 VITA
15 ADRAGNA
16 ANDRIA
17 BARBOLINI
18 BASSOLI
19 BASTICO
20 BERTUZZI
21 BIANCO
22 BLAZINA
23 CABRAS
24 COSENTINO
25 D'UBALDO
26 GALPERTI
27 MARINO MAURO
28 MAZZUCONI
29 MICHELONI
30 MUSI
31 PERTOLDI
32 RANUCCI
33 ROILO
34 TONINI
